Il Combattimento Scenico

Cosa intendiamo per Combattimento Scenico

di Danilo Melandri

Quanti di noi hanno lo hanno visto in film d’azione o rappresentazioni teatrali, spaziando dai pirati ai Moschettieri, da i Cavalieri del medioevo ai Samurai che facevano dell’onore il caposaldo della vita.

Riprodurre nel modo più fedele possibile quelle arti non è da tutti, ma la differenza poi si vede nelle scene di combattimento.

Il Combattimento Scenico è, come la parola ci indica già chiaramente, quel tipo di attività che un Attore deve svolgere appunto in scena quando si tratta di dover rappresentare scene di combattimento.

La preparazione a tale attività prevede lo studio delle Armi Bianche  delle Armi moderne e del Combattimento a mani nude per poter arrivare a padroneggiare le tecniche di scontro Armato di diverse Epoche storiche.

Come tanti avranno già notato nelle scene Teatrali in genere osserviamo una scarsa perizia di chi deve gestire una scena d’azione arrivando anche all’assurdo in scene che da drammatiche si trasformano in comiche.

 

A questo scopo si è  pensato, proprio in onore alla filosofia che i due Maestri hanno voluto abbinare alla loro tecnica di Scherma di costituire un corso con lo scopo di addestrare, Attori e non, alla Tecnica dell’Arma Bianca e del Combattimento a mani nude per  padroneggiare l’Arte del Combattimento Scenico.

Inoltre c’è da dire che la necessità  di essere in movimento per apprendere tale Arte porta coloro che si avvicinano a questo esercizio fisico a scoprire tante altre cose. Essere padroni di uno strumento di Difesa e di Offesa come La Spada fa riecheggiare  al nostro cuore ed alla nostra anima cose antiche.. “reminiscenze” che sopite nel nostro passato vengono fatte riemergere e gestire donando un nuovo modo di stare al mondo a chi si sentirà “chiamato” verso un Arte del genere.  Ho usato il termine “chiamato” non a caso proprio perché non è solo selettivo a livello fisico(per quanto sia un’Arte  alla portata di tutti anche e soprattutto coloro che sono in età avanzata e viene infatti consigliata per evitare la sedentarietà) ma anche a livello “Interiore”.

Coloro i quali si avvicinano a questo Universo dell’Arte del Combattimento sono infatti persone speciali che sentono di dover “prendere le Armi” contro l’Imperante devastazione operata ai danni di modi e costumi che ci hanno reso noti, famosi, amati e rispettati nel mondo in epoche ormai passate.

Per affrontare tale disciplina che sarebbe meglio chiamare Arte..

Si studiano:

Studio delle Armi Bianche e loro maneggio

Studio della gestione del corpo nelle Azioni di combattimento

Studio di Attività di Stunt.

Lo studio viene effettuato seguendo le direttive del M° Richard Buckingham Clarck formatosi presso la S.Francisco Sword School

(USA) e del M° Gianfranco Phino suo ultimo allievo al quale il Maestro Clarck ha lasciato Spade e responsabilità di una tecnica antica da perpetrare nel tempo. Di suo il M° Phino si è poi documentato presso gli antichi testi dei Maestri dal ‘300 fino al ‘700.

Tale ricerca lo ha portato a sviluppare una sua tecnica di combattimento che trae origine, creando un anello di congiunzione, dalle tecniche dei Grandi Maestri Italiani..quali Fiore de’ Liberi da Premariacco,Capoferro, Marozzo Giganti e Docciolino per citarne alcuni.

Sono sicuro cho da oggi osserverete una scena di combattimento con altri occhi, ripensando a quanta preparazione ed amore per questa “Arte” si porta dietro.

Il M° Gianfranco Phino

Spada realizzata dal M° Phino