Motori e Magia: il rombo delle Ferrari accende il sorriso dei ragazzi di Abracadown
foto e testo di Stefania Carraturo
Oggi,, a Roma, il rosso inconfondibile di trenta iconiche “supercar” si è mescolato alla magia dei sorrisi dei ragazzi di Abracadown. La manifestazione benefica ha unito la passione per la Ferrari all’inclusione sociale regalando una giornata incredibilmente magica tra sfilate in centro e solidarietà.
L’evento nasce dalla sinergia speciale tra la Polizia Penitenziaria, il celebre Ferrari Club “Passione Rossa” guidato da Fabio Barone e l’associazione romana Abracadown, una realtà unica nota per i suoi musical di magia interpretati da giovani con la sindrome di Down ideata da Francesco Leardini e Danilo Melandri.
Il punto di partenza è stata la Scuola di Formazione e Aggiornamento “Giovanni Falcone” della Polizia Penitenziaria. Qui, alcuni giovani artisti del musical, insieme alle loro famiglie, sono saliti a bordo dei bolidi come passeggeri d’eccezione provando, in totale sicurezza, il brivido della velocità tra accelerate, sorrisi e tanta adrenalina. Per i ragazzi di Abracadown, abituati a calcare i più prestigiosi palcoscenici teatrali per abbattere i pregiudizi attraverso l’arte, la vera magia della giornata è stata l’emozione condivisa.
Subito dopo l’incontro, i motori si sono accesi, all’unisono a creare un corteo di vetture rosse scortato dai mezzi della Polizia Penitenziaria, Le Ferrari hanno trasformato le vie del centro della Capitale in un teatro a cielo apero sotto lo sguardo meravigliato dei passanti e dei turisti.
L’iniziativa “Ferrari Therapy” ha confermato che l’unione tra istituzioni, associazioni e passioni sportive può generare un impatto emotivo immenso. I ragazzi di Abracadown, ospiti d’onore dell’evento, sono tornati a casa con gli occhi pieni di sogni e la consapevolezza di aver vissuto, ma stavolta come spettatori, una nuova e incredibile magia.
Con “Motori e Magia”, Roma ha scritto una bellissima pagina di solidarietà mettendo in evidenza la sensibilità del cuore. L”impatto emotivo del progetto e il suo valore civile non sono passati inosservati, conquistando anche un eco mediatico nazionale culminato con un servizio dedicato nel corso del TG5.



